Sviluppo e Africa: priorità imprescindibili per il G8

Una ragazza su un ponte, sullo sfondo bestiame che si abbevera nel fiume

Promuovere lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà nei paesi meno avanzati è una priorità centrale nell’agenda dei Capi di Stato e di Governo del G8. Numerose sono le iniziative lanciate o sostenute dal G8 in materia di sviluppo, soprattutto a beneficio dell’Africa. Un mondo con meno povertà e disuguaglianze è anche un mondo più giusto, sicuro e stabile.


La soluzione dei problemi della povertà e del sottosviluppo è strettamente collegata a quella delle grandi questioni internazionali: mantenimento della pace, lotta al terrorismo, tutela dell’ambiente, risposta al cambiamento climatico, sicurezza alimentare, migrazioni. La globalizzazione dell’economia crea, infatti, opportunità per lo sviluppo, ma anche rischi. In un mondo sempre più integrato, i Paesi più avanzati e i Paesi in via di sviluppo hanno una responsabilità comune a condividere e affrontare insieme queste sfide. E’ necessario perciò un dialogo sempre più approfondito e costruttivo.


L’ultimo decennio ha registrato progressi molto significativi in termini di crescita economica, riduzione della povertà e affermazione della democrazia, in Africa e molti altri paesi in via di sviluppo. Nonostante questi passi in avanti, l’Africa resta il continente che ha accumulato maggiore ritardo nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio fissati nel 2000 dalle Nazioni Unite (lotta alla povertà, alla fame e alla malnutrizione, alle malattie, accesso all’acqua e all’istruzione, tutela dell’ambiente), e dove permangono ancora situazioni di crisi con gravi violazioni dei diritti umani. Molto resta da fare per colmare questo ritardo e per consolidare i progressi fatti sinora, che sono messi in pericolo dalla crisi economica internazionale e dalla vulnerabilità ai disastri naturali e ai conflitti.


Il G8 affronta queste sfide sia dando un impulso politico ad iniziative concrete che contribuiscono allo sviluppo e al mantenimento della pace, sia promuovendo il dialogo con le economie emergenti e i Paesi in via di sviluppo per una gestione responsabile della globalizzazione.


Fra le iniziative più note lanciate dal G8 vi sono quelle in campo sanitario, quali la creazione al Vertice di Genova del 2001 del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, tubercolosi e malaria, di cui l’Italia è uno dei principali finanziatori, e la creazione di strumenti innovativi di finanziamento per la ricerca e l’accesso ai vaccini.