Riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G7
Villa Madama e il Palazzo delle Finanze
E’ la Villa rinascimentale progettata da Raffaello a ospitare la cena di lavoro che ha aperto ufficialmente il Vertice dei Ministri delle Finanze. Costruita agli inizi del 1500 per volontà del Papa Clemente VII, la Villa, così come la sede del Senato italiano, deve il suo nome a Madama Margherita d’Austria, figlia di Carlo V e moglie di Alessandro De’ Medici, proprietario della residenza dopo la morte del Papa. Villa Madama è situata poco fuori città, alle pendici di Monte Mario: dopo i tempi bui del Medioevo, la nuova società romana cominciava ad uscire dai palazzi oscuri e fortificati all’interno delle mura per godere dei soggiorni sereni delle ville di campagna.
Il progetto di Villa Madama è opera di Raffaello, ma la sua realizzazione definitiva viene di fatto segnata da una serie di eventi, a cominciare dalla morte dello stesso Raffaello, a pochi anni dall’inizio dei lavori. Nel 1527, durante il Sacco di Roma dei Lanzichenecchi di Carlo V la Villa viene saccheggiata e data alle fiamme, sotto gli occhi di Papa Clemente VII che dal suo rifugio di Castel Sant’Angelo piange vedendola bruciare.
Anche se il progetto originale di Villa Madama non venne di fatto portato a termine, la Villa è una delle più famose e imitate del Rinascimento. Dal 1941 Villa Madama è proprietà del Ministero degli Esteri e viene utilizzata come sede di rappresentanza.
Sede degli incontri ufficiali della riunione dei Ministri delle Finanze è il Palazzo delle Finanze, il più esteso e imponente complesso immobiliare della capitale dopo il Palazzo del Quirinale. Il Palazzo delle Finanze è la prima grande opera di Roma Capitale, voluta dal Ministro delle Finanze Quintino Sella per manifestare la solidità e l’efficienza delle istituzioni del nascente Stato Italiano. Il Palazzo viene costruito in soli cinque anni, dal 1871 al 1876, grazie al lavoro di artisti di spicco e di diverse formazioni culturali e diventa la sede del primo Ministero.
L’edificio in origine ospitava tutte le Direzioni dell’Amministrazione delle Finanze: la Corte dei Conti, il Tesoro, il Segretariato Generale, le Gabelle, le Imposte, il Demanio, e il Debito Pubblico. Attualmente è sede solo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Nello studio del Ministro è conservata la famosa scrivania realizzata dai celebri maestri d’ascia biellesi e donata a Quintino Sella alla fine del suo terzo mandato di Ministro delle Finanze. La scrivania è stata utilizzata da tutti i successivi ministri delle Finanze, poi del Tesoro, fino all’attuale Ministro dell’Economia.
All’interno del Palazzo è possibile visitare il Museo della Zecca dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
*Fonti: siti web del Comune di Roma e del Ministero dell’Economia e Finanze italiano.


