La Dichiarazione di Genova e l’istituzione dei Rappresentanti Personali per l’Africa (APRs)
Il Vertice G8 del 2001 ha manifestato la volontà di sostenere un’iniziativa di sviluppo interamente africana (NEPAD) che troncava con le vecchie metodologie del passato e che poneva le basi per una nuova visione del futuro. I Capi di Stato e di Governo delle principali democrazie industrializzate riuniti a Genova, hanno risposto, il 22 luglio, con la Dichiarazione di Genova che sostanzialmente aderisce alle priorità definite dai Rappresentanti africani.
La Dichiarazione di Genova
I punti salienti contenuti nella Dichiarazione sono:
- un approccio strategico alla riduzione della povertà;
- l’alleggerimento del debito, specialmente l’Iniziativa Rafforzata a favore dei paesi maggiormente indebitati (HIPC), considerata un valido contributo alla lotta contro la povertà, ma anche per stimolare una crescita più rapida nei paesi molto poveri;
- la maggiore partecipazione da parte dei Paesi in via di sviluppo al sistema commerciale globale;
- maggiori investimenti privati nel continente;
- iniziative per promuovere salute, istruzione e sicurezza alimentare come:
l’istituzione del Fondo Globale per combattere l’HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi; l’affidabilità dei sistemi sanitari nazionali;
la sicurezza alimentare;
- L’essenzialità degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (ODA);
- La lotta contro la criminalità;
- Le opportunità della tecnologia digitale (Task Force G8)
Inoltre a Genova viene istituita la figura del Rappresentante Personale per l’Africa (APRs) dei Capi di Stato e Governo dei Paesi G8, una personalità di alto livello nominata da ogni paese.
Il Rappresentante Personale per l’Africa è incaricato di assicurare il contatto permanente con i Paesi africani e di mettere a punto, ogni anno e di concerto con i Leader africani, un Piano d'Azione G8 per l’Africa (AAP) da sottoporre all'approvazione del successivo Vertice G8. Inoltre deve anche raccomandare le azioni da svolgere a favore dell’Africa e assicurare l’attuazione del Piano d'Azione informando costantemente i rispettivi Capi di Stato e di Governo sullo stato dei lavori.
A Genova i numerosi contatti tra i Rappresentanti personali e i leader africani hanno dato vita al primo Piano di Azione G8 per l’Africa, approvato l’anno successivo dal Vertice G8 a Kananaskis, in Canada, con l’impegno di monitorare i progressi compiuti nell’attuazione degli impegni assunti.
Per l’Italia, il Rappresentante Personale del Presidente del Consiglio per l’Africa è il Professor Luca Riccardi, coadiuvato nella sue funzioni dalla Dott.ssa Liliane Murekatete.

